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Tuttavia, i costi associati a queste procedure possono essere elevati, rappresentando un ostacolo per molte coppie e individui. In questo contesto, l’assicurazione sanitaria che copre i trattamenti di fertilità diventa un supporto fondamentale, offrendo un aiuto economico e garantendo accesso a cure mediche avanzate. Disporre di una polizza sanitaria che preveda il rimborso delle spese legate ai trattamenti di fertilità può fare la differenza tra la possibilità di intraprendere un percorso di procreazione assistita e l’impossibilità di farlo per ragioni economiche.
I dati sull’infertilità in Italia
Fortunatamente, negli ultimi tempi il tema dell’infertilità ha trovato uno spazio più ampio nel dibattito pubblico, il che rappresenta un punto di partenza fondamentale per tentare di arginare la problematica, grazie ai preziosi progressi fatti in tale ambito dalla medicina. Ebbene, in Italia l’infertilità colpisce circa il 15%* delle coppie, in linea con la media globale che si assesta attorno al 17,5%. Le cause sono varie e possono riguardare sia l’uomo che la donna, includendo fattori come l’età avanzata, patologie riproduttive e stili di vita non salutari. Proprio in virtù di quanto detto, negli ultimi anni si è registrato un aumento delle richieste di procreazione medicalmente assistita (la cosiddetta PMA), con un incremento significativo dei trattamenti eseguiti.
Cosa copre una polizza salute per i trattamenti di fertilità
Le polizze salute che includono la copertura per la fertilità possono prevedere il rimborso di visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci e procedure mediche. Le spese possono riguardare consultazioni con specialisti in medicina della riproduzione, test ormonali ed ecografie, medicinali per stimolare l’ovulazione e interventi specifici come la fecondazione assistita o l’inseminazione artificiale. Ogni compagnia assicurativa stabilisce differenti livelli di copertura e massimali, per cui è essenziale valutare attentamente i dettagli della polizza prima di sottoscriverla.
Quali sono i trattamenti di fertilità inclusi nelle coperture assicurative
Tra le tecniche di procreazione assistita che possono essere coperte rientrano la fecondazione assistita, l’inseminazione artificiale e la crioconservazione degli ovociti. Queste procedure, a seconda del contratto assicurativo, possono essere soggette a limitazioni sul numero di tentativi rimborsabili o a requisiti specifici per accedere alla copertura.
Si tratta di tecniche differenti, che rispondono ad esigenze specifiche, e che vengono scelte in base alle condizioni di fertilità della coppia o dell’individuo, sempre sotto la supervisione di specialisti in medicina della riproduzione. Ecco quali sono le principali caratteristiche:
- Fecondazione assistita: comprende diverse procedure volte a favorire il concepimento quando non è possibile ottenere una gravidanza in modo naturale. Tra queste, la più comune è la fecondazione in vitro, chiamata anche FIVET, che prevede la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo in laboratorio. Successivamente, l’embrione ottenuto viene trasferito nell’utero della donna per favorire l’impianto e lo sviluppo della gravidanza.
- Inseminazione artificiale: si tratta di una tecnica di riproduzione assistita meno invasiva rispetto alla fecondazione in vitro. Consiste nell’introduzione degli spermatozoi direttamente nell’utero della donna attraverso un catetere, in modo da facilitare l’incontro tra gameti e aumentare le possibilità di fecondazione naturale. Questa tecnica è particolarmente indicata nei casi di lieve infertilità maschile o in presenza di difficoltà legate al muco cervicale.
- Crioconservazione degli ovociti: ovvero una procedura che consente di preservare la fertilità femminile attraverso il congelamento e la conservazione degli ovuli per un utilizzo futuro. Gli ovociti vengono prelevati mediante stimolazione ovarica e successivo prelievo ovocitario, per poi essere congelati tramite tecniche avanzate, come la vitrificazione, che ne garantisce l’integrità al momento dello scongelamento. Questa tecnica è indicata per donne che desiderano posticipare la maternità per motivi personali o medici, come trattamenti oncologici o patologie che potrebbero compromettere la riserva ovarica.
Quali sono le esclusioni e limitazioni della polizza per fertilità
Le assicurazioni salute per la fertilità prevedono alcune esclusioni e limitazioni, come il mancato rimborso per trattamenti sperimentali e per problematiche di infertilità diagnosticate prima della sottoscrizione della polizza. Inoltre, possono essere imposti limiti di età per accedere ai rimborsi e un numero massimo di cicli coperti. Per questo motivo, è sempre consigliabile una conoscenza attenta dei termini e delle condizioni della polizza, al fine di evitare spiacevoli sorprese durante il percorso terapeutico.
Come richiedere il rimborso per i trattamenti di fertilità
Il processo di rimborso prevede una consultazione con lo specialista, la presentazione della richiesta con la relativa documentazione, la valutazione da parte della compagnia assicurativa e, infine, l’erogazione del rimborso. Alcune compagnie offrono la possibilità di accedere a strutture convenzionate, eliminando in tal modo la necessità di anticipare le spese, che possono essere più che onerose, a seconda della tipologia di trattamento interessato.
Prevenzione e supporto psicologico: servizi aggiuntivi inclusi nelle polizze
Oltre alla copertura delle spese mediche, alcune assicurazioni mediche offrono servizi aggiuntivi per il supporto alla fertilità, come consulenze psicologiche per affrontare l’impatto emotivo del percorso, programmi di prevenzione per monitorare la salute riproduttiva e assistenza personalizzata con esperti. Questi servizi aggiuntivi possono migliorare l’esperienza dell’assicurato, fornendo un aiuto concreto sia dal punto di vista medico che psicologico. Si tratta di un aspetto tanto delicato quanto fin troppo spesso trascurato: la salute mentale appare imprescindibile per un percorso di procreazione assistita sereno.
Le soluzioni Groupama per i trattamenti di fertilità
Groupama Assicurazioni offre diverse soluzioni per chi necessita di trattamenti di fertilità, garantendo una copertura completa e personalizzata. Le polizze salute di Groupama includono il rimborso per visite specialistiche ed esami diagnostici, il supporto per trattamenti di fecondazione assistita e servizi di assistenza dedicata. Inoltre, gli assicurati possono usufruire di strutture convenzionate per ridurre i costi a proprio carico. Le soluzioni proposte da Groupama Assicurazioni si distinguono per la flessibilità e l’attenzione alle esigenze degli assicurati, offrendo un valido supporto per chi affronta l’importante e delicato percorso della procreazione assistita. Con una copertura adeguata, è possibile affrontare le cure con maggiore serenità, riducendo anche l’impatto economico e garantendo l’accesso a trattamenti di alta qualità.
L’articolo in breve
In Italia, l’infertilità colpisce circa il 15% delle coppie, con un aumento delle richieste di procreazione medicalmente assistita (PMA). Le assicurazioni che includono questa copertura possono rimborsare visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci e procedure come la fecondazione assistita, l’inseminazione artificiale e la crioconservazione degli ovociti. Tuttavia, esistono limitazioni: alcune polizze impongono vincoli di età, un numero massimo di cicli rimborsabili o escludono trattamenti sperimentali.
Oltre al rimborso delle spese mediche, alcune compagnie offrono servizi aggiuntivi come consulenze psicologiche e programmi di prevenzione. Disporre di un’assicurazione adeguata permette di affrontare il percorso con maggiore serenità, riducendo il peso economico e garantendo l’accesso a cure di qualità, fondamentali per chi desidera intraprendere un trattamento di fertilità.
Pubblicato il 28 Marzo 2025