Indice
- 1 Cos’è l’assicurazione sanitaria e quali garanzie include?
- 2 Perché è importante avere un’assicurazione sanitaria?
- 3 Cos’è l’assicurazione per interventi chirurgici
- 4 Come funziona l’assicurazione per interventi chirurgici?
- 5 Cosa copre l’assicurazione per interventi chirurgici?
- 6 Quanto costa un intervento chirurgico?
- 7 Spese sanitarie pre e post intervento: cosa sapere
- 8 Quali documenti dare all’assicurazione per avere il rimborso per interventi chirurgici?
- 9 Come avviene il rimborso nella polizza interventi chirurgici?
- 10 Groupama e l’assicurazione per interventi chirurgici: il post-operatorio
Sottoporsi a un intervento chirurgico può essere un’esperienza emotivamente e fisicamente impegnativa, ma con l’adozione delle giuste strategie e un adeguato supporto, è possibile affrontare questo percorso in modo ottimale per favorire una guarigione rapida e completa.
A giocare un ruolo importante in queste situazioni è anche l’assicurazione per interventi chirurgici, una polizza assicurativa progettata per coprire le spese mediche correlate a operazioni e interventi chirurgici, in grado di offrire la giusta tranquillità a chi desidera preservare la propria salute e affrontare gli interventi con serenità.
Cos’è l’assicurazione sanitaria e quali garanzie include?
Il sistema sanitario italiano è riconosciuto per il suo modello inclusivo e solidale. Il SSN infatti, istituito nel 1978, è pubblico e questo significa che a tutti i cittadini e ai residenti è garantito l’accesso alle cure sanitarie essenziali, indipendentemente dal reddito o dalla condizione sociale. Tuttavia, specialmente negli ultimi due decenni, il SSN è stretto nella morsa di alcune criticità, che ne stanno minando l’efficienza. Tra le problematiche più evidenti, vi sono i tempi di attesa per alcune prestazioni e le differenze regionali nell’accesso e nella qualità dei servizi. Ecco perché sempre più persone decidono di affidarsi ad un’assicurazione medica privata, al fine di tutelarsi maggiormente in caso di bisogno.
L’assicurazione sanitaria privata è sostanzialmente un contratto sottoscritto con una compagnia assicurativa che copre, in tutto o in parte, le spese mediche sostenute dal soggetto interessato. L’obiettivo principale è garantire accesso a cure mediche senza che l’assicurato debba affrontare costi eccessivi.
Le garanzie offerte dalle polizze sanitarie variano in base al tipo di assicurazione sottoscritta, ma generalmente includono le seguenti garanzie:
- copertura delle visite mediche: rimborsi o pagamenti diretti per consulti con medici specialisti o generici;
- ospedalizzazione:spese per ricoveri, interventi chirurgici e degenze in strutture ospedaliere, sia pubbliche che private;
- diagnostica e analisi: costi per esami diagnostici come radiografie, analisi del sangue o risonanze magnetiche;
- cure preventive: vaccinazioni e check-up periodici per prevenire patologie;
- terapie riabilitative: trattamenti post-operatori o fisioterapie necessarie per il recupero;
- farmaci: rimborso per l’acquisto di medicinali prescritti;
- assistenza domiciliare: supporto sanitario per persone non autosufficienti o con malattie croniche.
Queste tracciate sono le linee generali, ma che possono caratterizzarsi specificamente a seconda della tipologia di polizza. Quelle più complete, ad esempio, possono includere coperture per cure odontoiatriche, spese per maternità o trattamenti psicologici.
Perché è importante avere un’assicurazione sanitaria?
Avere un’assicurazione sanitaria è essenziale per garantire protezione e sicurezza finanziaria in caso di problemi di salute. Questa forma di tutela permette di accedere a trattamenti medici senza doversi preoccupare dei costi elevati, offrendo coperture per visite specialistiche, ricoveri, esami diagnostici e interventi chirurgici. Inoltre, rappresenta una difesa contro le spese impreviste legate alla salute, come un ricovero o un intervento, evitando che pesino sul bilancio familiare.
Un altro aspetto importante è la prevenzione: molte polizze includono check-up regolari, esami di screening e vaccinazioni, strumenti essenziali per diagnosticare e affrontare tempestivamente eventuali problemi. Questo si traduce anche in una maggiore tranquillità, poiché avere la certezza di poter ricevere cure adeguate riduce lo stress legato all’incertezza dei costi medici. L’assicurazione sanitaria privata può inoltre garantire accesso a cure di alta qualità presso strutture private o specialisti, diminuendo i tempi di attesa rispetto al sistema pubblico.
Cos’è l’assicurazione per interventi chirurgici
L’assicurazione per interventi chirurgici è un tipo di copertura assicurativa che fornisce protezione nel caso in cui l’assicurato sia tenuto ad affrontare operazioni chirurgiche a seguito di malattia o infortunio, incluse quelle ambulatoriali.
La polizza può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze dell’assicurato, consentendo la scelta dell’importo dell’indennizzo desiderato. Il premio assicurativo varierà in base a tali fattori.
Nella maggior parte dei casi, la copertura assicurativa non impone vincoli sull’uso di strutture mediche, consentendo al beneficiario di usufruire sia di strutture private che pubbliche. In ogni caso, la Compagnia fornisce una lista delle strutture con convenzione diretta a cui fare riferimento. Se l’assicurato sceglie di rivolgersi ad una di queste strutture, il pagamento delle spese mediche passerà direttamente dall’assicurazione, senza che l’assicurato debba anticipare alcuna somma.
La polizza può richiedere una semplice autocertificazione riguardo allo stato di salute dell’assicurato o, in alternativa, una certificazione medica, come il referto del medico curante o del pronto soccorso (in caso di intervento chirurgico o degenza per infortunio).
L’assicurazione interventi chirurgici fa parte delle polizze sanitarie, che comprendono anche coperture per i controlli diagnostici, le cure mediche a seguito di malattia o incidente, i ricoveri ospedalieri e le spese per i farmaci.
Prima di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria che copre gli interventi chirurgici, è necessario compilare un questionario riguardante lo stato di salute, al fine di segnalare eventuali problemi preesistenti all’assicurazione. Inoltre, durante il periodo di copertura, è fondamentale comunicare tempestivamente l’insorgenza di eventuali nuove patologie.
Quando l’assicurato ha bisogno di utilizzare la copertura assicurativa, è sufficiente contattare il servizio di assistenza dell’assicurazione, che fornirà indicazioni su strutture mediche o professionisti qualificati per ricevere le cure necessarie. Il pagamento delle spese mediche può essere sostenuto direttamente dall’assicurazione o anticipato dall’assicurato, con rimborso successivo da parte della compagnia assicurativa.
Come funziona l’assicurazione per interventi chirurgici?
Come già detto, il rimborso forfettario per interventi chirurgici rappresenta un’indennità pagata dalla compagnia assicurativa quando l’assicurato viene ricoverato in una struttura ospedaliera a seguito di un intervento chirurgico necessario a causa di malattia o infortunio.
Gli interventi chirurgici sono suddivisi in sette classi, ciascuna con un importo di rimborso specifico. Nel caso in cui l’intervento chirurgico non sia elencato in modo specifico, sarà la compagnia assicurativa a determinare la classe di assegnazione. Questo verrà fatto in base alla somiglianza di quest’ultimo con altri interventi chirurgici. L’importo del rimborso avviene in base alle spese sostenute dall’assicurato e si applica anche agli interventi chirurgici eseguiti in day hospital o in ambulatorio.
Qualora fosse necessario il ricovero della persona che ha subito l’intervento, è previsto anche il rimborso delle spese di vitto e alloggio dell’accompagnatore. Questo rappresenta una tutela aggiuntiva non solo per l’assicurato, ma anche per coloro che, in un momento così delicato, vogliono stare al fianco dei propri cari.
Cosa copre l’assicurazione per interventi chirurgici?
Come detto, l’assicurazione per interventi chirurgici è una copertura prevista all’interno dell’assicurazione sanitaria.
Come tale, la polizza copre:
- il rimborso delle spese mediche, sostenute prima, durante e dopo l’intervento chirurgico o il ricovero;
- le spese derivanti dal ricovero in regime di day hospital, in conseguenze di infortunio o malattia;
- l’indennità giornaliera per il ricovero con ammontare totale in base a quanto stabilito nel contratto;
- invalidità permanente da malattia.
Con Groupama BenEssere InSalute, il prodotto assicurativo che abbraccia l’intero ciclo della salute – dalla prevenzione alla cura -, inoltre, è possibile aggiungere alla polizza una serie di garanzie facoltative come l’alta diagnostica, l’indennità giornaliera da gessatura o le cure odontoiatriche. Il costo dell’assicurazione per interventi chirurgici, dunque, dipenderà anche dalle garanzie inserite nel contratto.
Per quanto riguarda gli interventi chirurgici coperti dall’assicurazione, oltre ai piccoli interventi (come gli agoaspirati o l’asportazione di corpi estranei), sono inclusi, ad esempio, anche:
- gli interventi di cardiochirurgia (come l’angioplastica, le ferite da corpi estranei, l’inserimento di bypass o la sostituzione valvolare)
- gli interventi di chirurgia toracica
- gli interventi di chirurgia vascolare
- gli interventi al sistema nervoso centrale e periferico (ernia del disco, neurotomia retrogasseriana ecc.)
- gli interventi che coinvolgono la zona del collo (ad esempio, l’asportazione della tiroide o la tracheotomia)
- interventi all’esofago (come ‘asportazione dei diverticoli, l’esofagectomia o le lesioni traumatiche o spontanee)
- interventi all’intestino (come la colectomia o l’appendicectomia)
- interventi che coinvolgono faccia e bocca
- interventi al fegato e alle vie biliari (come la colecistectomia o la litotripsia)
- interventi al pancreas (come la biopsia o la splenectomia)
- interventi allo stomaco
- interventi alla milza
- interventi di ginecologia
- interventi di ortopedia
- interventi di otorinolaringoiatria
- interventi di chirurgia pediatrica
- interventi di urologia
- trapianti.
Quanto costa un intervento chirurgico?
Delineare il costo di un intervento chirurgico in modo preciso, è abbastanza complicato, poiché tutto dipende da diversi fattori, come il tipo di intervento, la complessità della procedura e la struttura in cui viene effettuato. La grande differenza dipende proprio da quest’ultimo punto, e cioè se l’intervento viene eseguito tramite il SSN oppure in una struttura privata.
- Sistema sanitario nazionale: come anticipato, le cure attraverso il SSN hanno un costo ridotto o addirittura gratuito. Gli interventi chirurgici effettuati presso le strutture pubbliche o convenzionate sono generalmente gratuiti o prevedono il pagamento di un ticket sanitario, che varia in base alla regione. In linea di massima, il ticket può oscillare tra 20 e 100 euro, a seconda del tipo di prestazione e delle eventuali esenzioni.
- Sanità privata: un discorso a parte, invece, va fatto per gli interventi eseguiti in strutture non convenzionate. Il costo di un intervento chirurgico privato può essere molto esoso, con cifre spesso superiori ai 5mila euro (e arrivando anche a decine di migliaia di euro per procedure complesse, come interventi ortopedici, cardiovascolari o oncologici). Nei costi, infatti, sono compresi gli onorari medici, l’utilizzo della sala operatoria, l’anestesia, il ricovero e le visite post-operatorie.
Proprio per via di questi costi così elevati, in molti decidono di tutelarsi con un’assicurazione che copre gli interventi chirurgici, spesso denominata “polizza interventi chirurgici generali”.
Spese sanitarie pre e post intervento: cosa sapere
Le spese sanitarie pre e post intervento includono visite specialistiche, esami diagnostici, terapie e controlli necessari prima e dopo un intervento chirurgico. È importante conservare tutte le ricevute e fatture dettagliate per richiedere eventuali rimborsi all’assicurazione. Alcune polizze richiedono autorizzazioni preventive per coprire queste spese, mentre altre le includono automaticamente nei massimali. A tal proposito, occorre verificare attentamente le condizioni della propria assicurazione sanitaria per interventi chirurgici per sapere quali costi sono coperti.
Quali documenti dare all’assicurazione per avere il rimborso per interventi chirurgici?
Se si è in possesso di un’assicurazione per interventi chirurgici, è certamente possibile ottenere un rimborso per l’operazione subita – se questo è previsto dal contratto. Per finalizzare tale procedura, è necessario fornire una serie di documenti che variano in base alla polizza e che solitamente sono segnalate sul contratto sottoscritto. I documenti richiesti più comunemente includono:
- un modulo apposito fornito dalla stessa compagnia assicurativa e compilato con i propri dati personali;
- il certificato medico redatto dal medico che ha eseguito o disposto l’intervento;
- la documentazione medica, ovvero la cartella clinica relativa all’operazione subita, gli esami e le terapie a cui si è stati sottoposti;
- il certificato di dimissione, ovvero un documento medico che attesta le condizioni del paziente al termine delle cure e della degenza prevista;
- le fatture dettagliate relative alle spese sostenute (comprensive dei farmaci, delle terapie, dell’onorario dei medici e dei giorni di degenza in ospedale)
Come avviene il rimborso nella polizza interventi chirurgici?
Dopo aver presentato la documentazione prevista, come anticipato, la compagnia assicurativa verifica la conformità con le condizioni previste dalla polizza. Il rimborso, va sottolineato, può coprire l’intera spesa o una parte, in base ai massimali e alle franchigie stabilite. L’importo rimborsato viene solitamente accreditato sul conto corrente del contraente, generalmente in un arco temporale che va dai 30 ai 90 giorni lavorativi. Tuttavia, è importante rispettare i tempi di presentazione indicati nel contratto assicurativo.
Groupama e l’assicurazione per interventi chirurgici: il post-operatorio
Groupama ha a cuore la salute dei propri clienti. Per questo motivo, ha previsto la possibilità di integrare l’assicurazione sanitaria che copre gli interventi chirurgici con altre garanzie facoltative in grado di offrire una protezione a 360°, prima, durante e dopo il ricovero.
Con la garanzia indennità giornaliera da convalescenza post ricovero, infatti, viene garantita una copertura economica post-intervento che comprende fino a 20 giorni di indennità e fino a 60 giorni in caso di grande intervento chirurgico, grave evento morboso, trattamento oncologico o terapia intensiva.
Pubblicato il 26 Febbraio 2025